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Come si fa?

Per ripartire le spese secondo un criterio di "consumo" il condominio deve adottare un sistema per "misurare" il prelievo di calore dei singoli utenti. Alla fine dell'esercizio le spese vengono ripartite in relazione a quanto ogni singolo utente ha consumato. Una parte delle spese sostenute dal condominio per il riscaldamento continuano ad essere ripartite secondo criteri fissi, p.es. in base al volume riscaldato. Questo per garantire la copertura delle spese che comunque nascono, indipendentemente dal consumo dei singoli. La disponibilità continua del servizio stesso e la dispersione del calore in tutto il condominio, dispersione che comunque tiene la casa a una temperatura "di base" a vantaggio di tutti. Proprio questo è un'altro punto negativo di un impianto autonomo "puro", poichè se un utente spegne il "suo" riscaldamento, non paga più una Lira, nonostante usufruisca del fatto che il suo vicino riscalda. Oggi esistono sul mercato vari sistemi che permettono una ripartizione corretta e affidabile. I costi degli apparecchi di misura sono accessibili e generlamente la spesa per la loro installazione è ammortizzata in pochissimo tempo. L'adozione di un sistema di contabilizzazione è molto semplice anche per impianti esistenti. Esistono sistemi tecnicamente validi che sono installati in pochi minuti, senza interventi di muratura o sulle tubazioni. In dipendenza dal tipo di apparecchio che l'utenza vuole scegliere i costi per l'installazione di un sistema di ripartizione variano da ca. 40,00 Euro a 500,00 Euro per appartamento. Il costo è in diretta dipendenza dal tipo di apparecchio o dal tipo di impianto di riscaldamento presente nel condominio.

Possiamo tranquillamente affermare, che il mercato offre apparecchiature di contabilizzazione del calore che sono affidabili, precisi, economici e sicuri contro tentativi di manomissioni. Tutto questo però è solo garantito se il sistema o apparecchio scelto è adatto all'impianto e, cosa ancora più importante, che sia installato in modo professionale. La più frequente causa di contestazioni nascono appunto da installazioni non corrette.

Visto la complessa e delicata materia, in tutti i paesi, dove da anni la contabilizzazione delle spese di riscaldamento e dell'acqua calda secondo i consumi è adottata quasi nella totalità degli impianti, apparecchiature e servizi inerenti vengono offerte quasi esclusivamente da ditte specializzate. Solo queste sono in grado di offrire un'assitenza e consulenza professionale non solo in merito alla fornitura delle apparecchiature adatte alle caratteristiche specifiche di ciascun impianto, ma garantiscono all'amministrazione condominiale il massimo appoggio tecnico-giuridico anche nella annuale ripartizione delle spese.

PRODUZIONE DELL'ACQUA CALDA CENTRALIZZATA: POTENZIALITÀ DI RISPARMIO SPESSO DIMENTICATA

Non dovrebbe essere necessario ricordare, che risparmiare acqua sanitaria è un dovere per ciascuno di noi. Un aspetto spesso dimenticato in merito alle possibilità di risparmio energetico è però il costo che ciascuno di noi deve sopportare per la produzione dell'acqua calda sanitaria di uso giornaliero. Se pensiamo che la produzione di un m³ (1.000 litri) di acqua calda sanitaria costa ca. 10,00 Euro e solo per un bagno consumiamo fino a ca. 250 l di acqua calda, possiamo immaginare quanto possiamo risparmiare amministrando meglio questo consumo. Un'altro esempio che deve fare pensare: una perdita di un rubinetto causata da una fessura di solo 1mm nella guarnizione, in un mese "butta via" letteralmente 41,6 m³ (41.000 l !!) di acqua. Se un utente non ripara immediatamente questo rubinetto e il costo dell'acqua viene ripartito con criteri fissi e non in relazione al consumo individuale, possiamo facilmente calcolare quanto i condomini spendono per questa "piccola" negligenza di un singolo.

Il consumo per acqua calda sanitaria varia enormemente da famiglia a famiglia. Mentre per esempio il consumo di energia per il riscaldamento nel 95% dei casi varia in rapporto da 1 a 7, per il consumo dell'acqua calda sanitaria varia anche in rapporto da 1 a 50.

Un modo relativamente semplice per risparmiare acqua (calda) e contemporaneamente garantire una equa distribuzione dei costi per l'acqua consumata, offrono contatori per acqua domestici. Solo ripartendo i costi secondo il consumo, si ha la garanzia che ciascuna utenza amministri il bene costoso "acqua calda" in modo consapevole e intelligente, poichè nessuno è incentivato sufficientemente al risparmiare senza un diretto vantaggio personale. In particolare, se l'impianto di produzione dell'acqua calda è centralizzato, occorre un contatore divisionale per ciascuna utenza. Già più di 25 anni fa si è incominciato a rilevare il consumo dell'acqua. Oggi esistono sul mercato contatori dell'acqua affidabili e precisi. Sopratutto per il conteggio dell'acqua calda è di fondamentale importanza scegliere contatori di ottima qualità e quindi maggiormente insensibili a qualsiasi fattore di disturbo. Con poche decina di migliaia di Lire, che è la differenza tra un contatore d'acqua a basso prezzo e quello di ottima qualità, l'utenza si assicura il suo funzionamento per parecchi anni. Per esempio un "criterio fondamentale" per la scelta di un contatore d'acqua calda, deve essere che quest'ultimo sia "totalmente a secco", ciò significa, che nessun ingranaggio al suo interno deve essere in contatto diretto con l'acqua. Ditte specializzate offrono anche una vastissima gamma di contatori per l'istallazione su impianti già esistenti. P.es., se nell'appartamento è presente un rubinetto d'intercettazione generale, esiste un contatore che è montato in pochi minuti senza interventi di murature. Inoltre c'è la possibilità di montare contatori speciali sotto lavabi, su rubinetti miscelatori, su rubinetti normali "da giardino", ecc.. Concludendo, oggi non esiste nessun argomento plausibile per non attrezzare un condominio di contatori d'acqua divisionali per le diverse utenze, per di più se si tratta dell'acqua calda. È affermato, che un tale investimento si ammortizza in un brevissimo periodo, usando però, come accennato contatori di altissima qualità. Non per ultimo l'installazione di contatori per acqua per le singole utenze nei condomini è prevista dalla legge in vigore. È quindi importante scegliere il prodotto adatto alle specifiche esigenze del condomino. Purtroppo differenze di qualità e quindi di affidabilità non sono facilmente "visibili" dall'esterno del contatore.

Per ulteriori informazioni Vi riinviamo sulle diverse pagine in merito al conteggio dell'acqua che troverete su questo sito.

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