Servizio

RIPARTIRE I COSTI DEL CALORE E DELL'ACQUA
SECONDO I CONSUMI INDIVIDUALI

Cenni e esempi sulla contabilizzazione

RENDERE L'IMPIANTO CENTRALIZZATO "AUTONOMO" senza perdere i vantaggi del centralizzato

Potreste immaginarVi di ripartire le spese della corrente elettrica (luce) oppure del telefono secondo un criterio empirico, cioe' per esempio in base ai millesimi del Vs. condominio, e non secondo l'uso che ne fate? E se si', Vi immaginate di quanto queste spese aumenterebbero poiche' certamente alcuni sfrutterebbero il fatto che un loro maggiore consumo verrebbe ripartito sulla comunità?

Allora perche' nel maggior numero dei casi le spese per il riscaldamento e per la produzione dell'acqua calda sanitaria, che in genere sono in gran lunga maggiori di quelle prima menzionate, in Italia vengono ancora ripartite proprio secondo questi criteri empirici.

Risparmiare sul consumo di calore, oltre che un dovere civico è anche un affare: in genere il singolo non ha idea quanto potrebbe risparmiare semplicemente comportandosi in modo un pò più razionale, tanto sono le cattive abitudini che abbiamo contratte negli anni dell'"energia facile".
Un fatto e' chiaro e non pare possa essere contestato da chiunque: il rendimento energetico di un impianto di riscaldamento "centralizzato" è di gran lunga maggiore in confronto al sistema "autonomo", nel quale ogni utenza ha la sua caldaietta personale. Inoltre il centralizzato è anche più economico sia nella sua costruzione che nella gestione fatta a dovere.

A prima vista, l'impianto autonomo ha pero' il vantaggio che ogni singola utenza si può gestire il "suo" riscaldamento come vuole, cioe' puo' accenderlo e spegnerlo a piacere. I costi d'esercizio poi vengono imputati direttamente all'utente.
Quindi, la cosa ottimale e' di sommare i vantaggi di ambedue i sistemi. Adottando un sistema di contabilizzazione del calore su un impianto di riscaldamento centralizzato ogni singolo utente gestirà il calore in dipendenza alle sue esigenze personali, calore che gli verrà però fornito da un sistema energeticamente valido.

Riassumendo, un riscaldamento "centralizzato" reso "autonomo" mediante la ripartizone dei costi d'esercizio in relazione ai consumi dei singoli condomini porta ai seguenti principali vantaggi:

Riscaldamento tecnicamente ottimale in funzione della resa generale, della manutenzione, della sicurezza.
Gestione "intelligente" delle singole utenze in relazione al loro reale fabbisogno personale. Essendo premiati direttamente da una riduzione considerevole dei propri costi di esercizio per il riscaldamento, il singolo utente avrà inoltre un'interesse di adottare nel suo appartamento anche misure che portano al risparmio energetico. Proprio in materia di riscaldamento, accorgimenti relativamente piccoli portano ad un risparmio considerevole.
Equità nella ripartizione delle spese. Chi consuma di più paga di più. Chi consuma di meno non viene penalizzato dal comportamento del vicino "sprecone".
Aumento del comfort: ogni utenza potrà prelevare il calore relativamente al fabbisogno personale. Una persona a casa tutto il giorno, ha un fabbisogno di calore diverso da una persona che è in casa prevalentemente la mattina e la sera. Chi vuole avere a disposizione più calore nella giornata lo potrà avere, poichè non saranno più i vicini a essere penalizzati dal maggiore consumo del singolo.

Vari studi da parte di istituti internazionali indipendenti hanno mostrato che l'adozione del criterio di ripartizione delle spese di riscaldamento secondo i consumi individuali porta a risparmi che mediamente s'aggirano sul 15-25% e in certi casi superano addiritura il 30-35% .

Il risparmio preciso ottenibile in un specifico condominio non è precisamente dichiarabile, perchè il sistema di contabilizzazione di per sè non riduce alcun consumo, ma il risparmio si ottiene con il diverso comportamente degli singoli utenti che sanno che un maggiore consumo del singolo aumenta direttamente le spese dello stesso. Inoltre dipende anche dalla situazione attuale del condominio, p.e. se ci sono grandi spifferi nelle finestre, l'utente stesso avrà diretto interesse e quindi cura di chiuderli ed isolarli.
Visto il considerevole risparmio energetico ottenibile, l'adozione di sistemi di contabilizzazione del calore e dell'acqua in impianti centralizzati recentemente è stata prescritta anche dal legislatore italiano, mentre in vari stati europei e' gia' previsto da decenni.

Attachments:
Download this file (Energiespartipps_Oilcontrol_it.pdf)Energiespartipps_Oilcontrol_it.pdf[ ]280 kB

Il presente Sito Web utilizza solo cookie di tipo tecnico e di "terze parti". Non sono implementati cookie di profilazione. Proseguendo la navigazione e cliccando con il mouse in qualsiasi punto dello schermo esterno al presente banner, verrà accettata l’impostazione predefinita dei cookies.